Grana Padano


Intelleranza al Latte

L'intolleranza al latte - A volte un ridotto consumo di latte viene motivato con una generica intolleranza all’alimento; in genere si tratta di intolleranza allo zucchero presente, il lattosio, unico nel suo genere perché non presente in nessun altro alimento.
Chi non è abituato ad assumere latte quindi può quindi presentare difficoltà digestive che però si superano con una graduale introduzione dell’alimento nella dieta per abituare l’organismo all’elaborazione del lattosio. Questo viene infatti scisso in glucosio e galattosio, uno zucchero fondamentale per il sistema nervoso, specie nei primi mesi di vita, in quanto concorre alla formazione dei costituenti della fibra nervosa.
La difficoltà a digerire il lattosio può derivare da un deficit dell’enzima lattasi, che impedisce la scissione nei due zuccheri semplici e il lattosio permane nell’intestino.
Essendo uno zucchero, richiama acqua e si possono avere quindi episodi di diarrea. Il deficit di lattasi impedisce generalmente di assumere più di 250 ml di latte al giorno; un’alternativa può essere il consumo di latte privato del lattosio (45 calorie ogni 100 g), presente anche sul mercato italiano con varie marche.
Le vere intolleranze complete al latte sono molto rare e sono invece rappresentate dalla difficoltà a elaborare le sue proteine.
In ogni caso prima di parlare di intolleranza al latte e ai suoi derivati è opportuno eseguire il test di intolleranza al lattosio
.




TORNA ALL'INDICE

Contattaci


_________________________________________________________

Copyright © , Artestudiomultimedia, Tutti i diritti riservati - ottimizzato 800x600
latte.it e'  un sito interamente prodotto e realizzato da
Art&Studio Multimedia